Ma cosa è la Pratica collaborativa?

Spesso mi sono sentito fare questa domanda: Ma cosa è la Pratica collaborativa?

Allora mi sono chiesto se non sia il caso di parlarne qui con chiunque sia interessato a curiosare.

La Pratica collaborativa è un metodo, una pratica appunto, un percorso, per andare dove? Per andare verso la stesura di un ricorso congiunto di separazione.

E cosa ha di diverso?

Ha molte differenze rispetto a una comune “trattativa” fra separandi.

Innanzi tutto ogni genitore deve essere assistito da un avvocato formato alla “pratica collaborativa”

Cioè?

Cioè ogni avvocato deve aver fatto dei corsi formativi sulla negoziazione, sulla comunicazione, e deve essere iscritto all’ ”Associazione Italiana professionisti collaborativi” https://praticacollaborativa.it/, oltre che frequentare attivamente i practice group mensili che integrano la formazione di base e che lo rendono sempre più competente nei conflitti familiari.

E poi?

E poi la negoziazione è aiutata e supportata da un “esperto delle relazioni”, anch’egli formato alla “pratica collaborativa”

E quanto dura?

Dipende dalla situazione specifica, dipende dalla capacità di negoziare dei genitori, ma non è una relazione d’aiuto e pertanto deve avere dei tempi certi e piuttosto brevi, diciamo che in genere può durare non più di sette otto incontri;

e il costo?

Il costo è predeterminato fra il professionista e il suo cliente, così come predeterminato è anche il costo dell’” esperto delle relazioni” che verrà ripartito fra i genitori.

E se non troviamo l’accordo?

Se non si trova l’accordo il professionista non potrà assistere il cliente in un giudizio contenzioso.

Fra i due infatti verrà sottoscritto un vero e proprio contratto nel quale fra le varie pattuizioni viene anche stabilito che nel caso in cui non si raggiunga l’accordo il professionista dovrà rinunciare all’incarico e non assistere il proprio cliente nella fase giudiziale e contenziosa. Così facendo tutti gli attori in campo hanno interesse a lavorare per trovare soluzioni condivise e non soluzioni oppositive.

Spero di aver chiarito ogni aspetto, ma qualora non ci fossi riuscito non fate altro che scrivermi o telefonarmi.

Ah dimenticavo!

Tutto il percorso è coperto dalla massima riservatezza!!!